“Pillole Montessori”: Il carrello della sabbia

Ciao a tutti! Sono Federica e sono un’educatrice specializzata nel Metodo Montessori da 0 a 6 anni. Oggi vorrei raccontarvi brevemente la mia storia… Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione, presso l’Università della Calabria, ho conseguito la prima specializzazione nel Metodo Montessori per la fascia 0-3 anni, con l’Opera Nazionale Montessori (ONM). In seguito, ho deciso di proseguire i miei studi, questa volta per la fascia 3-6 anni, con Fondazione Montessori Italia (FMI). Lavoro nel “mondo Montessori” da circa sette anni ed attualmente sono la maestra della Casa dei Bambini di “Mom- Nido e Casa dei Bambini, Montessori Montalto”. Il Metodo, ancora oggi, dopo anni di studio, album e lavoro, mi affascina e mi “guida” nell’educazione dei bambini. Non ho mai smesso di approfondirlo, così da questo continuo desiderio di “conoscenza”, ho deciso di creare un sito web: www.cosmomontessori.com! L’intento è quello di divulgare le conoscenze acquisite in questi anni, diffondere la psicopedagogia Montessori, condividere idee e pensieri con chi ne sente il bisogno!

Oggi vorrei parlarvi del movimento…

Il movimento è una conquista importante nella crescita di ogni bambino. Una volta completato lo sviluppo
biologico e raggiunto l’equilibrio, egli è pronto a muoversi: strisciando, gattonando e camminando.
Quando il bambino inizia a stare in piedi e tenta di camminare, aggrappandosi ad un oggetto (ad esempio:
un tavolino, la sedia, un gioco) oppure semplicemente cerca la vostra manina per spostarsi, è molto utile
proporre il “carrello della sabbia”.
L’età consigliata per proporlo è dai 9 mesi in poi.

ATTENZIONE!!!

In commercio si trova il classico “carrello primi passi” e non sono la stessa cosa! A causa dei troppi stimoli
(luci, colori, numeri, lettere, canzoni) non è adatto al bambino!
Il “carrello della sabbia”, invece, ha caratteristiche completamente diverse:

  • Solitamente è completamente di legno. In alcuni modelli, il manico è di ferro per trasmettere
    maggiore aderenza, quindi senso di stabilità e sicurezza.
  •  Il carrello presenta un vano vuoto.
    N.B. Spesso, il vano è pieno di costruzioni. Che siano di plastica o di legno, toglietele e riempite il vano con
    un sacchetto pieno di sabbia (questo renderà pesante il carrello). Le costruzioni potete proporle invece,
    come gioco destrutturato, in una cesta o in una scatola.
    Il sacchetto di sabbia permette al bambino di spingere/poggiarsi al carrello senza cadere! In questo modo
    il bambino che non riesce ancora a camminare, acquisirà gradualmente l’equilibrio e l’autonomia nel farlo.Per approfondire l’argomento clicca su: Il carrello della sabbia.
    Di seguito, altri link che potrebbero interessarti!

Link utili:
Camminare è una conquista spontanea
Il rischio: una pedagogia come stile di vita

Cosa ne pensi? Se hai domande scrivimi a info@cosmomontessori.com oppure recati da “Unicorni di
Carta” per vedere il carrello!
Alla prossima ed un caro saluto da CosmoMontessori!